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July 03 Culo e Sfiga>>Post con filmati per risparmiare tempo
[e per venire incontro alle vostre facoltà mentali]
Concetto di sfiga:
Concetto di culo:
Il mio obiettivo nei prossimi 20 giorni è di passare dalla prima condizione alla seconda. Non poteva mancare il concetto più importante: IUAV [Tributo all'università]>>La cosa migliore
La cosa migliore che ti possa capitare facendo lo IUAV è di pestare una merda. June 24 Tolentini>>Istantanea dal chiostro
Non si inizia mai un discorso con un numero e quindi ecco spiegate queste sedici parole. 16.20 di un 24 giugno come tanti, ma caldo come pochi, chiostro dei Tolentini, panchina del bar, ombra, aspettando Michela che arriva col gelato mentre scrivo il suo nome. Ne consegue che il bellissimo post che avrei dovuto scrivere rimane lì tra la testa e i polpastrelli. E via al treno. Sono le due e tutto va.. male.>>Fare architettura
Fare architettura significa saltare pranzo e cena per trovarsi affamati alle 2.00 di notte a fare le anteprime di stampa di qualcosa che sarà pronto alle 4.00 e che alle 9.30 sarà già stato stracciato. June 19 Intercettazioni da casa La Russa>>Min. Dif. Telex Vi dovevo i testi dei telex intercettati al ministro La Russa subito dopo il pareggio con la Romania.
Ministero della Difesa Roma, addì 14 giugno 2008, ore 10.30 Comunicato ufficiale a tutti i comandi delle forze armate, presidi e avamposti, popolo italiano tutto.
ITALIANI! AL SEGUITO degli imperituri, vili e disonorevoli atti di sabotaggio perpetrati ai danni del nostro eroico corpo di spedizione ed ai gravi, reiterati e offensivi affronti all’italica dignità della terra che fu di Cesare; VISTI i tentativi del pavido nemico di sopraffare l’orgoglio dei figli del tricolore attraverso non già l’eroico scontro sul campo di battaglia, ma bensì sfuggendo la tenzone al fine di trincerarsi dietro atteggiamenti deboli di morale quali accordi e sotterfugi arbitrali; SENTITO il consiglio di guerra che all’unanimità ha ratificato l’ordine del giorno ponendosi simbolicamente una mano sul cuore ed una alla spada nella tradizione di Roma e dell’Impero; ASCOLTATE le urla di dolore del popolo, straziato dal vedere i propri rappresentanti fatti oggetto di scherno ed irrisi, gettando così lunghe ombre nere sul tricolore simbolo dell’orgoglio del popolo che seppe attorno ad solco d’aratro creare un’impero; CONSIDERATO tutto ciò, inevitabilmente, improrogabilmente ed indefessamente io Ignazio La Russa, nell’alta funzione di guida delle forze armate italiane, investito dal suffragio umano ancorchè divino, conscio della chiamata del dovere, dell’onore e della storia, in un sol grido non ho che da rispondere “presente, sempre presente, assolutissimamente presente!”. ORDINO pertanto che le forze combattenti di cielo, di terra e di mare, in quest’ora di decisioni improrogabili, raccolto nei loro cuori l’impeto della voce del destino che, come temporale di mille nubi, tuona tremendo un solo nome: ITALIA, ITALIA, raccolto tale inconfondibile grido si gettino all’assalto dei territorio Elvetico ed Austriaco e come il Sacro Tevere in piena travolgano ogni resistenza al fine di ristabilire l’italica supremazia.
Ministero della Difesa Roma, addì 14 giugno 2008, ore 12.45 Comunicato ufficiale a tutti i comandi delle forze armate, presidi e avamposti, popolo italiano tutto.
ITALIANI! AL SEGUITO dell’imperituro prorogarsi di atti di sabotaggio stranieri, questa volta ad opera degli eredi del Saladino i quali impongono prezzi vergognosi per dissetare l’arsura dei nostri serbatoi; VISTA l’assoluta impossibilità di arrivare in Svizzera od in Austria a bordo dei fieri mezzi a motore dell’esercito sfiancati dall’arabo sabotaggio, ORDINO che si prosegua nella marcia così come fecero i padri dei nostri padri quando costruirono l’impero spinti innanzi solamente dall’ardimento di un gonfalone, dalla forza del destino e dall’urlo della vittoria. PRECISO per quanti, offuscati dall’ardore dell’innarestabile avanzata, non avessero ancora capito, che da ora si prosegue a piedi.
Ministero della Difesa Roma, addì 14 giugno 2008, ore 14.16 Comunicato ufficiale a tutti i comandi delle forze armate, presidi e avamposti, popolo italiano tutto.
ITALIANI! AL SEGUITO della necessità di colpire il nemico con attacchi dal cielo per logorarne il morale e le difese ORDINO che tutti gli studenti con la media dell’8 o superiore vengano imbottiti di pani di tritolo e una volta caricati sui più moderni mezzi di trasporto a nostra disposizione, quali sinuose mongolfiere e fortissimamente triangolari deltaplani, vengano gettati come bombe sul suolo nemico. Ecco studente con la media dell’otto, anche tu, debole di costituzione e perdente di natura, sei ora utile allo sforzo bellico! W l’Italico ingegno, viva le bombe intelligenti!
Ministero della Difesa Roma, addì 14 giugno 2008, ore 15.37 Comunicato ufficiale a tutti i comandi delle forze armate, presidi e avamposti, popolo italiano tutto.
ITALIANI! AL SEGUITO di mille impedimenti l’avanzata delle nostre invincibili truppe si è arrestata sul Mortirolo dove, a causa dei numerosi camper in sosta ivi giunti per tifare l’italico esercito al suo passaggio, il nostro corpo di spedizione è rimasto invischiato. ORDINO pertanto che chiunque corra al fianco dei nostri soldati o li colpisca con pacche sulle spalle al loro passaggio col rischio di causarne la caduta venga immediatamente, ma con garbo e gentilezza, abbattuto a cannonate sulle tempie.
Ministero della Difesa Roma, addì 14 giugno 2008, ore 14.16 Comunicato ufficiale a tutti i comandi delle forze armate, presidi e avamposti, popolo italiano tutto.
ITALIANI! AL SEGUITO dell’impossibilità di invadere via terra il territorio austriaco ed elvetico; essendo stato interpretato alla lettera dalla flotta quando dissi “che le nostre forze puntino dritte sul nemico senza curarsi degli ostacoli” e trovandosi quindi tale flotta arenata sulle spiagge di Lignano; ORDINO che decollino i voli degli intrepidi parà e che si proceda all’invasione dal cielo volando alto fin lassù dove arriva il nostro ardore, dipingendo dell’azzurro dei nostri colori la volta astrale.
Ministero della Difesa Roma, addì 14 giugno 2008, ore 14.27 Comunicato ufficiale a tutti i comandi delle forze armate, presidi e avamposti, popolo italiano tutto.
ITALIANI! AL SEGUITO dell’ammonimento dell’unione europea che, sollecitata da Ryanair, ha bloccato i nostri voli perché finanziati con denaro pubblico ORDINO che si rinunci definitivamente all’idea dell’invasione dei vicini territori e che si aspetti il corpo di spedizione al confine dove, tra poco, probabilmente sarà costretto a passare.
Ministero della Difesa Roma, addì 14 giugno 2008, ore 14.44 Comunicato ufficiale a tutti i comandi delle forze armate, presidi e avamposti, popolo italiano tutto.
ITALIANI! AL SEGUITO dello studio attento ed approfondito del regolamento del calcio ESSENDO il mio titolo quello di ministro della Difesa NON AVENDO riscontrato nel regolamento del giuoco del calcio nessun articolo ad impedimento della possibilità di giocare a bordo di un carrarmato blindatissimo ORDINO che la mia persona venga posta su tale mezzo appositamente dipinto di azzurro, come baluardo coordinatore della difesa, riprendendo così il famoso motto “è l’attaccante che segna il goal, ma è la spada che lo difende”. Vincere, e vinceremo. Come te nessuno MAE>>Ciao Giorgio
C'era il sole oggi sul sorriso della tua bambina, splendeva nel tuo urlo di gioia lassù, sulla cima.
June 18 Tatanaele ed Isappo.>>Sacre Scritture
Un uomo aveva due figli, Tatanaele ed Isappo. Un giorno Tatanaele disse al padre: "Non voglio più abitare nella tua casa, lavorare nei tuoi campi e mangiare la capra azzima tutte le sere... Dammi quindi la parte del patrimonio che mi spetta, così che possa andarmene e sperperarla in prostitute."
Il padre era vecchio ma robusto. Così si alzò da tavola e Tatanaele ne prese così tante, ma così tante, ma così tante, che fu sera e poi fu mattina. Poi il padre si rivolse al secondo figlio: "E tu, Isappo? Anche tu vuoi chiedere qualcosa a tuo padre?" Allora Isappo guardò Tatanaele... Poi guardò il padre... Poi ancora Tatanaele e disse: "Posso avere dell'altra capra azzima?" Ecco, io vi dico: "Chiedete e vi sarà dato e a ciascuno secondo la legge del padre." P.S.:Abbiamo passato il turno.. Non ho fatto in tempo a pubblicare il carteggio segreto del Ministro della Difesa On.Ignazio La Russa relativo al piano d'invasione dell'Austria e della Svizzera per salvaguardare l'italico risultato. Non è la stessa cosa, ma li pubblicherò comunque postumi. Alzi la mano che crede che con la Spagna passiamo. Nessuno? Comunque saremo sempre più stipati alla Cerva. June 12 Pensieri [n]europei>>Italia, Europa.
Al di là del fatto che non tengo molto a questo titolo europeo o meglio non ho molto tempo per appassionarmici vista la concomitanza con la stesura della tesi, spero che l'Italia porti a casa sto pezzo di latta. Vero che vincere un europeo è più difficile che vincere un mondiale per i mille motivi noti a chi capisce qualcosa di calcio, però il fascino delle due competizioni non è nemmeno paragonabile. Al massimo sei partite in tutto, non fai neanche tempo ad appassionarti che sei già a casa, nessuna partita spettacolare, tutti bloccati dalle rigide maglie della tattica europea. Nessun Senegal tutto polmoni e cuore, nessun Giappone simpaticamente inguardabile, tutti belli precisi e ordinati, allineati e coperti. Partite che piacevano a Scoglio queste. Per divertirsi un attimo tocca aspettare che Svizzera e Turchia giochino un pò a pallanuoto sotto il diluvio che però dura solo 45'. Come in formula uno, tocca aspettare la pioggia [o la sabbia, vedi Montreal che sembrava il Dubai] per rompere un pò la noia. Poi c'è il Portogallo che ha giochicchiato benino nella partita con la Repubblica Ceca ma che con la Turchia era stato assolutamente inguardabile [palla lunga per Ronaldo come azione di default]. A proposito di Ronaldo, fortissimo per carità, ma perchè bisogna cercare il numero in ogni sua azione? Fa un passaggio di piatto che pure Bergomi ci riusciva e il cronista se ne esce con un "grande intuizione" oppure "splendido tocco di Ronaldo" quando si trattiene. Costruzione di un fenomeno. Fa la cacca anche lui, ditelo a quelli di Rai Sport. Per fortuna che ieri sono stati apprezzati anche un paio di gesti atletici di Deco che in 9 movimenti su 10 è stilisticamente impeccabile [nell'altro l'ha ciabattata in goal] con quella faccia da sornione che poi ZAP te lo piazza, ma con eleganza.
L'Italia? Beh sono anni che non si vede in giro un giovane difensore centrale italiano decente e al pensiero che si parli di Pepe come miglior difensore del torneo mi vengono i brividi. Dopo Nesta e Cannavaro il nulla, ultimi eredi di una scuola unica al mondo. Materazzi è tutt'al più discreto quando è in forma [e ora non lo è] ha zappato campo e caviglie in modo inguardabile riuscendo nel record personale di non essere mai stato al posto giusto in nessuno dei [numerosi] attacchi della nazionale olandese, fino a che Donadoni [che ringrazio per questo] non ha pensato di toglierlo. Lui ci tiene a ricordare che ha segnato in una finale mondiale. Io ci terrei anche a ricordare che è lui che poco prima si era fatto una dormita al cui risveglio è franato addosso al primo francese che passava facendo fallo da rigore. Barzagli è passato dal Palermo al Wolfsburg e questo riassume mille parole. Chiellini bravo, futuribile però, entra ed è capace di farsi espellere per mille motivi inutili o di stendere qualcuno con una delle sue entrate fisiche all'eccesso. Tocca affidarsi a Panuzzi? Mah.. l'uomo che non aveva umiltè alterna partite in cui non ti spieghi come ha fatto il real a farlo andare via ad altre in cui non ti spieghi come ha fatto la Roma a comprarlo. Domani vedremo, tutto ci sarà svelato. Chissà che non vinca la Romania, sai te che casino? Ronde padane dappertutto che randellano rumeni come se piovesse. A pensarci bene credo succederebbe comunque. Tutti festeggiare giocando a dagli al rumeno. [A tal proposito nella mia testa scaturiscono già battute sui difensori rumeni che rubano il pallone a Del Piero e scappano in motorino, il portiere ovviamente ruba il tempo nelle uscite o che più in generale loro ruberanno la partita, che in campo sono a loro agio perchè dopotutto loro nei campi ci vivono o che anche se gli mostri il cartellino rosso non riesci ad espellerli, che il nome sulla maglia è inventato, che da loro tutti vedranno la partita in cucina perchè nessuno ha il permesso di soggiorno o che un italiano dice "non ti sei accorto che c'era Cassano a terra?" e il rumeno "scusare, non ho VISTO" e tante tante alte, ma le tengo per domani. Senza offesa, naturalmente.] Ma aspetta, i leghisti tifano Italia? O tifano solo per i giocatori padani? Tipo rete di Del Piero boato e rete di Di Natale tutti a urlare "el novo Schillaci, al gran visir de tuci i terun! Daghe, dagheee!". Dico solo: chi vota Lega abbia la correttezza morale di non tifare Italia.
Bene, domani ore 17.00 pubblico delle grandi occasioni alla cerva, mi troverete [per dirla con parole da cantautore] lì, sempre lì, lì nel mezzo.. si sta bene lì.. seduti in riva al fusto.. Ciao raga, chissà che non si vinca e si canti ancora Poroppoppò visto come siamo presi ce n'è bisogno. Così potremo dire con orgoglio: si, siamo un paese ampliamente schizzato dalla merda, ma siamo campioni d'europa e del mondo. W l'Italia, che Dio la salvi dagli italiani. May 31 Questo post non ha un titolo per il momento.. dipende da voi.>>Ehi ehi ehi
Goooooood mourniiiing Vietnaaaam!! Mah.. ho mandato un messaggio ad Ale Curti sapendo che lui poteva essere l'unico a decifrarlo. Delusione. Così ve lo piazzo sul blog [si si grazie sto meglio, farò la risonanza magnetica e poi pubblicherò le radiografie sul blog così chi non mi conosce bene potrà vedere come sono veramente dentro] e spero che qualcuno di voi capisca di cosa parlo in questo sms. Ecco il testo del messaggio:
"Tanna-nannaa, tanna-naaa, tanna-nannaa, tanna-na-na-na, tanna nannaaa.. tanna naaAA.. ta na-na-na na-na-na nanaaaa. Bel nome per un cane!"
A chiunque di voi capisca, la mia eterna stima ed ammirazione. Ad Ale i buuu della folla e un "pivello" da quel bambino brufoloso in alto a destra.
P.S.: Giulia, guai se lunedì salti il touch rugby.
P.P.S: Qualcuno sa come vanno le vendite di "tienme, tienme che te dago"?
>>Risposte
Il primo concorrente risponde Ludwig Van Beethoven.. Aaaahnnggg! [<-- sirena da miniera] ERRATO
PEREPEREPEREPEREPE'!! [<<--trombetta da stadio anni 80] Ed ecco che TOJO rispondendo "INDIANA JONES" va a vvincerree!!
E' corretta la citazione del dialogo in cui si scopre che il Prof. Harry Jones Jr. prese il nome Indiana in memoria del suo defunto cane omonimo. Bravo Tojo. May 24 Ahiaaaa!>>Radiologie
Lo so che vi manco ma soffro già abbastanza per la mia tendinite al gomito destro [che ora ha pure coinvolto il nervo, ci mancava questa] quando muovo il mouse per la tesi, quindi per un pò niente blog. Intanto si prospetta visita e forse minioperazione risolutiva. Ma questa è fantascienza. Intanto che dirvi.. niente. A presto, spero. Rique. May 16 7777>>Poche idee ma ben confuse
Vado a farmi fare un preventivo per le gomme prima di doverne fare uno anche per i cerchioni dato che tra un pò guido con quelli. Il tizio mi chiede: ne vuoi un treno intero? No, che cazzo me ne faccio, dammene quattro intanto. Poi mi chiede se ho già un'idea o se mi voglio fidare di lui. Io delle macchine non ne so un cazzo, figurati di gomme. Lui lo capisce e mi guarda un pò così, come dire "ma che razza di uomo sei?" Non so se qualcuno di voi ha mai visto, credo di si, Giorni di Tuono [Days of thunder] dove un giovane Tom Cruise, oltre a limonare con Nicole Kidman vestita da infermiera, sfrecciava con un'auto Nascar urlando nella radio "non capisco un cazzo di macchine, io guido e basta". Eppure nessuno gli ha chiesto che cazzo di uomo sei, o l'ha messo in imbarazzo. Ayrton Senna, la cosa più bella che abbia mai premuto un accelleratore, un distillato di classe irripetibile, non ha mai fatto un giorno di test in vita sua. C'era Prost, il professore, che passava giornate intere a sviluppare la macchina, parlare con gli ingegneri, limare imperfezioni, ad addomesticarla, addolcirla. Senna arrivava, saliva su una qualunque trebbiatrice con attaccato un alettone ed un'adesivo Marlboro e dava due giri a tutti. Parliamo di macchine senza elettronica e con tanti di quei cavalli da fare invidia alla cavalleria polacca. Macchine in cui i braccetti delle sospensioni passavano tra le caviglie dei piloti. Cavalli impazziti. Pensate come si sentiva Prost a farsi un culo così per tutta la settimana, poi arriva il brasiliano col suo preparatore psicologico [il primo nella storia della formula uno], camicia aperta, una caipirinha con l'ombrellino, due fighe da paura, bello come il sole, salta sulla macchina e non lo vedi più. Povero Prost. Che poi aveva pure sto naso, mamma mia, un deflettore pauroso. Comunque bravo pilota anche lui, si si. Tutto questo per dire cosa? Ah si, il gommista. Insomma io la macchina la guido, direi ne bene ne male, dipende dai gusti. Mia mamma non ci sale. Dice che corro. Chissà cosa diceva la mamma di Nuvolari o di Fangio. Diciamo [e qui uso un termine tecnico] che ho una Vd abbastanza elevata, ovvero una Velocità Desiderata alta, volgarmente detto: corro. Non da scavezzacollo, non così, ma sotto i 70 è noia. Si si adesso torno al gommista. Insomma lui è uno di quelli che crede che tutti gli alfisti debbano essere dei grandi tamarri esperti di carburatori e cose così. Sincerità? Ho preso l'Alfa 147 perchè mi piaceva, vero, e poi mio padre ha sempre avuto Alfa. Ma se mi capitava tra le mani l'A3 che dicevo io, non ci pensavo due volte. E poi il vero alfista compra benzina, non 1.9 jtd. Perciò sparami sto prezzo delle gomme. 860 pezzi da uno. Quando ho riaperto gli occhi ho ascoltato mentre mi spiegava che erano delle Vredestein. Ho cercato su internet e ve le consiglio se non siete studenti nullatenenti come me, sono pure garantite in caso di ogni tipo di rottura, anche da urto. Comunque sia avevo su delle Pirelli. Marca discreta per le misure grosse [ho gomma larga da 17] ma si può migliorare. Appena sotto a circa 830 pezzi da uno ci sono le Continental. Buone, semplici, affidabili, ancora troppo care. Alla fine avevo quasi ceduto per le Dunlop [mai provate prima, ho detto tentiamo] per 700 euro. Poi ho preso tempo e difatti a Montebelluna le ho trovate per 500. Sempre Dunlop. A ottobre per le invernali ho preso Yokohama. Oh, la macchina i suoi bei cavalli li ha: mai sbavato di una virgola, neanche sul ghiaccio. Speriamo ste Dunlop funzionino uguale, la prossima volta tra 3 anni, quando se Dio vuole avrò la pecunia, sicuramente diventerò cliente Vredestein. Alla domanda perchè non hai preso Michelin rispondo dicendo "si consumano anche solo a guardarle". E le Bridgeston? Si, lo so. Ma ormai ho preso le Dunlop.
Considerazioni finali:
-sono il mio utente 7777
-sto per andare a bere una birra alla cerva dato che sono le 23.45
-a Belluno ti inculano 200 euro, ma col sorriso.
Buone gomme a tutti. May 13 Here comes the boom>>Palla ovale
Io sto alla palla ovale come Mirco Bergamasco al tap-in sul secondo palo. Premesso questo, andiamo avanti. Ieri sono andato a Villa Montalban a giocare con la palla ovale. Straordinario. Pensa se inventassero uno sport con la palla cubica. O piramidale. Occhio a non caderci sopra.
Un movimento rotatorio della testa mentre spalanco la bocca in un urlo sordo, abbraccio con uno sguardo appannato la terra, il cielo, la terra di nuovo. Poi le mani, le mani che battono sul petto al ritmo del cuore, sulla faccia, al ritmo del tamburo da guerra, nell’anima al ritmo del coraggio. Sono lì piegato, teso come la corda di un’arco, ho la piena consapevolezza di ogni mio muscolo, del mio corpo, dei miei sensi. Sento la carezza calda del sole sulla mia guancia destra, l’abbraccio leggero del vento, il profumo selvaggio dell’erba. Guardo l’avversario davanti a me. Ci separa un odio lungo sessanta minuti, qualche metro di stoffa e cinque metri di terra, sudatissima stramaledetta terra. Stringo forte le mani, le nocche paion di ghiaccio, poi allargo il palmo, all’infinito. Secondi che paiono invischiarsi nell’ingranaggio del tempo, poi un gesto, un segnale, l’esplosione dei muscoli, tutto accelera, vibra, vibra, vibra sempre più forte. La corsa, tenere la linea, il compagno chiuso, aiutalo, passare dietro, la palla tra le mani e già la testa avanti, già sapere cosa fare, un buco, ombre che si muovono, si stringe, si stringe, cazzo si stringe. Chiudere gli occhi, mani che ti tengono, un colpo, la spinta, niente, vado giù. No, cazzo, no, io non vado giù. Spalla avanti, spingi spingi, corri corri corri corri. Non girarti, senti i passi, il fiato, il suono inconfondibile di una corsa che si rompe. La tua invece è perfetta, corri come non mai, corri anche ora che nessuno più ti prende. No non ti prende più nessuno, ma guarda la palla e corri, corri lo stesso. Che bella quella palla, non ti fa più incazzare come rimbalza, te la tieni stretta quella palla. Poi la linea, lo scopo di tutto, quei dieci centimetri di campo che valgono una vita, il niente e il tutto separati da una bava di calce bianca. La scivolata sull’erba che sa di primavera e di gloria, la palla tenuta giù con la mano, poi su, rialzarsi, le facce degli avversari, l’abbraccio dei compagni e l’urlo, non più sordo, ma forte come un rombo che esplode da dentro, da dove suonavano, tremendi, i tamburi del guerriero.
May 12 Su una strada, sotto il sole.>>Balocco
Non siamo abituati alla morte. Farò, andrò, sarò. Abbiamo troppi impegni, troppe cose da fare per morire adesso. Così non ci pensiamo, un giorno capiterà, ma non ci pensiamo. Intanto però a qualcuno deve pur toccare, qualcuno dovrà rinunciare a qualche impegno. Povero signor Rossi. Sta pensando che domani andrà a giocare a golf. Eh no signor Rossi, niente golf domani per lei. Spiacente, deve andare ad un funerale, il suo.
Ieri mi è morta una persona davanti, non più di dieci metri. Un motociclista. Non stava correndo, ripeteva la moglie. Lacrime, disperazione, incredulità, cedimenti. Poi daccapo. L'elicottero, l'ambulanza, venti minuti di massaggio cardiaco, i medici che si danno il cambio stremati. Le faccie scure, la le urla, il lenzuolo bianco che splende sotto un sole che abbaglia. Le faccie degli amici, lacrime che si mescolano negli abbracci. La donna che non si da pace, abbraccia ancora il marito morto. C'erano più di cinquanta persone su quella strada ieri, i soliti curiosi, i sono un dottore, i motociclisti come lui, i costernati, gli indifferenti, i ma quando riaprono la strada. Speravo ce la facesse, ero lì per quello, per sapere che se l'era cavata, che non ero stato messo di nuovo di fronte all'inevitabile. Niente. Non è morto per l'incidente signora, è stato un infarto. Come se cambiasse. I figli e i fratelli avvisati con una telefonata secca, mi ha colpito. Nel dolore non si ha tempo per giri di parole. Pronto Federico, siamo al Vajont, tuo fratello è morto. Click. Luca papà è morto. Clik. Poi il corpo si sposta, show must go on, la strada si riapre. I motociclisti, loro possono, passano accanto alla donna piegata sul marito a morore spento, spingendo. Io spengo i fari, di più non posso, vado in salita. Ripasso da quella strada un'ora dopo. Dove è finita una vita, cinquant'anni di ricordi, di figli, di lavoro, amici, passioni, lotte, sacrifici, di storia, lì non resta traccia. Ne fiori, ne frenate, ne vetri. La strada come l'ho sempre vista, la curva col muretto, il guard rail arruginito, il torrente che continua a scorrere e l'erba ancora da tagliare. Così è la vita. Avanti il prossimo.
"Bacia e carezza per me tutti, volto per volto, occhi per occhi, capelli per capelli. A ciascuno una mia immensa tenerezza che passa per le tue mani. Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile. Sono le vie del Signore. Ricordami a tutti i parenti ed amici con immenso affetto ed a te e tutti un caldissimo abbraccio pegno di un amore eterno. Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali, come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo." Aldo Moro
BaloccoHo visto un uomo morire L’ho visto accasciarsi e accasciato morire.
E’ morto come se in lui qualcosa si fosse rotto, proprio come in un giocattolo. Come se la vita d’un tratto, ormai stanca di giocarci, l’avesse messo da parte.
Chissà come si sta di là, nello scatolone dei giocattoli rotti. May 09 Italian Style>>Me piace tuto lo ragazzo italiano..
Ricordo l'inciso di una canzone di qualche anno fa.. "a me piace tuto lo ragazzo italiano percchè verra verramente bravo a fare amore.. love.. amore" [Love (Amore) di Lia de Bahia]. Quindi non potevo non pubblicare questo video, pescato tra i tanti in cui qualche nostro connazionale fa dire qualcosa tipo "io faccio pompini gratis" a qualche sventurata. E ce ne sono da ogni parte del mondo! Daltronde chi di noi almeno una volta nella vita all'estero, indicando il polso come per chiedere l'ora, non ha detto "musodamona?" o cose simili? W lo ragazzo italiano.
Tienme che te dago>>Diffondere il verbo [AKA un disco per l'estate]
Come certo sapete sono una persona che non si tira mai indietro quando c'è da darsi da fare per una giusta causa e quando prendo a cuore una cosa poi mi ci appassiono come pochi. Ora, è da un pò di tempo che una volta o due al giorno vado a vedermi un video [girato nell'appartamento di un mio amico a Padova] che è semplicemente straordinario e che sta guadagnando una certa meritata popolarità nel mondo dei bloggers bellunesi [e ovviamente padovani, I suppose]. Come potrete vedere ha tutto per essere il disco per l'estate o discotormentone che dir si voglia: orecchiabile, facile, ripetitivo e ha un suo balletto molto semplice. Adoro. Tienme tienme te dago te dago.. e l'inquadratura in vestaglia e pantofole davanti al cesso.. tanta roba! Ecco quindi questo video, assolutamente fuori battuta, fuori tempo, montato e girato con tecnologie Commodor 64. Adoro sempre di più. Fatelo sentire ai vostri amici, un giorno vi ringrazieranno.
Dj Claut & Dj Pasciu
tienme, tienme te dago
May 08 Ci sono campi, campi sterminati..>>Al volante, un giorno di primavera.
Diceva Morpheus: Ci sono campi, campi sterminati dove gli uomini non nascono. Vengono coltivati. La mia riflessione leggera di oggi nasce dall'aver utilizzato più volte la mia alfa per spostarmi lungo la bollente provinciale bellunese [..Abbiamo preso la provinciale / Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera.. ..faceva un caldo che se bruciava / La provinciale sembrava un forno / C'era l'asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo..] e di averlo fatto soprattutto in orari di punta, traffico denso e appicicoso come l'asfalto che a passo di giava scorreva sotto i miei pneumatici pirelli costosamente usurati. Sono quelle situazioni in cui è INEVITABILE farsi un pò i cazzi degli altri e il Popi Bonnici che c'è nel nostro cervello seleziona, inevitabilmente, la camera che inquadra l'abitacolo della macchia che ci passa accanto. Dopo qualche minuto di primi piani apparentemente scivolati via senza lasciare traccia, mi accorgo dal ronzio sordo del mio processore che c'è un'idea che sta nascendo dentro di me, una consapevolezza nuova, una domanda fondamentale, quasi zen, molto new age, irrimediabilmente tantrica. Ma quanta cazzo di figa c'è per strada durante il giorno? Si si, solito francesismo. Però è questo che ha detto la mia vocina nel cervello, svegliandomi come una scossa elettrica dal torpore della guida dei gesti meccanici. Lavorando in background il mio cervello ha elaborato spontaneamente una teoria e poi ha suonato il campanello per avvisarmi che questa era pronta per la copertina di Nature, donandomene piena consapevolezza. Da lì è stato una continua conferma del precedente enunciato, gustose morettine in tailleur e fazzolettino attorno al collo, chiare fresche dolci bionde in camicetta bianca, avvocatesse modello "L'avvocato del diavolo" dal look tiratissimo e lo sguardo incazzato col mondo, segretarie allegre con il trucco forse un pò rovinato, mammine annoiate che cercano l'ebrezza della libido del "signori si chiude" per fare la spesa, impiegate ovviamente con la messa in piega. La strada di giorno è un luogo straordinario, una sorta di tempio mitologico dove appaiono degli esseri mitologici a loro volta. Si perchè il fenomeno è effimero, come la rugiada di primavera, e allo scoccare della sesta ora del giorno pian piano si dissolve. Inutile chiedersi dove finiscano tutte quelle donne affascinanti, forse sono solo l'effetto del tremolio dell'asfalto, come l'acqua in lontananza. Forse si spostano tutte assieme in un altro fuso orario dove non sono ancora arrivate le sei di sera. Magari l'autista della BoFrost conosce la risposta. Vecchio saggio autista della BoFrost. Certo è che non entrano nei nostri locali, nelle nostre case, nelle nostre vite. Concludo quindi così: Ci sono campi, campi sterminati dove le patate non vengono coltivate. Guidano. PR>>Attenzione!
Dopo il grande successo di due sabati fa, questo sabato sera ancora festicciola alla Cerva con DJ Giò e la solita enorme dose di birra a prezzi imbattibili. Mi rivolgo in particolare a tutta quella fascia di frequentatori del blog che non ho [ah colpevole mancanza] mai potuto intrattenere davanti ad un sano fustino lì al Bar. Do you cerva? May 07 Adidas>>Josè +10
Caro Pan Fresco, ammetto che la pubblicità dell'adidas nella quale i grandi campioni insegnano qualche trucchetto ai ragazzini delle Far Oer è molto carina ma il mio commercial preferito resta Josè +10) con i bambinetti che si sfidano a suon di campioni (addirittura Platini e Beckenbauer) su un campo polveroso di provincia fino a che la mamma non li richiama. Tanta roba.. e poi con Eanie Meany di Jim Noir come colonna sonora.. bella sta cosa di cercare le pubblicità! Mi ci impegnerò.
May 04 Simpsons>>Eccola finalmente la vera Springfield
Negli Stati Uniti ce ne sono veramente tante di Springfield. Basta prendere in mano un atlante per scoprirne quasi una in ogni Stato. Forse proprio per questa moltiplicazione incontrollata dello stesso nome per tante diverse città sparse per tutti gli USA, Matt Groening, ha scelto di chiamare così la cittadina dove la storia prende vita. E da lì via al tormentone: quale Springfield sarà quella rappresentata? Bene dopo anni di indizi inconcludenti l'altro giorno ho sentito Marge Simpson dire "nel nostro aereoporto hanno girato il famoso film Home Alone [Mamma ho perso l'aereo] e subito mi sono fiondato su google. Bene l'aeroporto in questione è l'aereoporto O'Hare di Chicago, nello stato dell'Illinois. A favore della mia tesi gioca il fatto che cercando Springfield nell'Illinois ho scoperto che pochi km più in là, direzione Sud Est c'è l'odiatissima Shelbyville. E questa Springfield ha una centrale nucleare.. Che sia Tana Mia? Nike Evolution>>Just do it
Sono sincero, non mi è mai piaciuta la Nike e sono da sempre un orgoglioso supporter dell'Adidas, con qualche scappatella con la Puma. Però difronte alla bellezza della nuova pubblicità della Nike mi inchino e dedico un post tutto da gustare. Take it to next level è il tema della pubblicità, Nike Evolution insomma. E allora eccovela l'evoluzione della corporation americana in due filmati che sono l'alfa e l'omega della loro vita pubblicitaria, il loro primo spot e l'ultimo, firmato Guy Ritchy. Buona visione.
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