<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://enrikuez.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fenrikuez.spaces.live.com%2fcategory%2fCibo%2be%2bbevande%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>enrikuez on-line: Cibo e bevande</title><description /><link>http://enrikuez.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catCibo%2be%2bbevande</link><language>en-US</language><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 10:14:04 GMT</pubDate><lastBuildDate>Thu, 03 Jul 2008 10:14:04 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://enrikuez.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-5835919775061864011</live:id><live:alias>enrikuez</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>E' successo sabato scorso...</title><link>http://enrikuez.spaces.live.com/Blog/cns!AF02A5E275C291B5!869.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#99ccff" size=4&gt;&lt;strong&gt;Seconda ed ultima puntata del racconto &amp;quot;Grattachecca, Fichetto e l'auto a vela&amp;quot;.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000"&gt;Ora come al solito mi devo dimenticare qualcosa [e che mi conosce ovviamente lo sa] e quella sera alla festa mi ero dimenticato la digitale. Parte così l’avventura dell’auto a vela.&lt;/font&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;i&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;“Registro di bordo del Capitano Giorgio Terribile, anno del signore 2006, ore 19.45. Lasciato abbiamo lo fastoso ricevimento per recarci &lt;span&gt; &lt;/span&gt;presso la mia dimora al fine di ivi recuperare lo prezioso istrumento creatore delle figure digitali. Meco viaggia lo mio fedele e aitante nocchiero Enrico Bortoluzzi allo quale testè trasmisi la pessima nuova della penuria di benzina ne li serbatoi.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Ello subito mostrò grande preoccupazione per l’infausta notizia, dichiarando che un rabbocco sarebbe potuto infine risultare necessario e che vi si sarebbe potuto provvedere nello spostarci presso il loco del proseguo dello ricevimento.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Mia responsabilità fu però rinunziare a tale proposito ed allontanare qualsivoglia ipotesi di rifornimenti, dichiarando che giammai lo mezzo ch’io portavo avrebbe esaurito le sue ultime, preziose riserve.”&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Bene, recuperiamo la macchina e fidandomi pienamente del Giò, anzi del capitano Giò per quanto riguarda la benza, ritorniamo e facciamo due scatti alla festa.. Mary sorridi.. No, Miky sei venuta bene.. etc.. etc.. e viene il momento di rifiondarci nella Ford Ka [già protagonista di una pazza serata “Metallica&amp;amp;Locanda] del buon Giò, ripiena di ogni ben di Dio per la riproduzione e diffusione del suono.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Appuntamento a Visome [si quel posto dove almeno una volta siete capitati quando avete sbagliato strada] presso un non meglio identificato Gipsy bar e da lì Pasquin avrebbe guidato tutti alla casera nel ben mezzo delle Ronce.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Immaginatevi due imbecilli su una Ka nera con qualcosa di Hip-Hop a pieno volume fare il loro ingresso roboante nella tranquilla Visome: scuri che si chiudono, serrande abbassate, un barbiere col camice bianco che finisce di scopare l’uscio, poi sputa, si volta, rientra nel negozio, gira il cartello OPEN facendolo diventare CLOSED prima di sbirciare, torvo ma preoccupato, tra le veneziane scostate con le dita. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Siamo soli perchè ovviamente noi non è che potevamo aspettare gli altri, no cazzo troppo facile. Siamo andati via prima, abbiamo corso e quindi ci troviamo in mezzo a sta cazzo di Visome senza aver la più pallida idea di dove andare. E col barbiere che ha chiuso, per giunta. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Cominciamo così, dato che di benzina ne avevamo a iosa, ad aspettare al fianco della strada a motore acceso che passasse una colonna di auto. Arriva sta cazzo di colonna di auto. A questo punto uno dei due, a turno, esclama: &lt;i&gt;sono loro?&lt;/i&gt; e l’altro idiota: &lt;i&gt;si, mi pare che siano loro!&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;e via di sgommata a seguirli.. a seguirli per circa 200 metri, poi solito bivio, loro non girano, uno dice &lt;i&gt;cazzo non erano loro&lt;/i&gt;, l’altro dice &lt;i&gt;eh no cazzo non erano loro&lt;/i&gt;, giriamo la macchina, rifacciamo i 200 metri, ci rimettiamo di fianco alla strada, arriva una comitiva, uno dice &lt;i&gt;sono loro? &lt;/i&gt;l’altro ancora più idiota dice&lt;i&gt; si, mi pare che siano loro&lt;/i&gt; e la storia si ripete come un tremendo deja-vu in loop per non so quante volte.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Ora vorrei fare un appello all’Anas, Aiscad, Società Autostrade e con la collaborazione dell’Agip: ma quante cazzo di comitive sono passate quella sera a Visome? Ma soprattutto: a Visome, quando mai sono passate delle comitive oltre a quella sera? E che cazzo ci passavano a fare quelle comitive a Visome? A Visome…A Visomeeeee!&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Per la legge dei grandi numeri finalmente arriva la comitiva Paskuin [e avremmo anche fatto un sospiro di sollievo se questo non avesse creato un moto convettivo contrario al senso di marcia dell’auto causando un possibilmente determinante spreco di combustibile] e cominciamo a seguire la carovana su per le rive delle Ronce.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Il capitano Giò sembrava tranquillo. Gli chiedo il perché e lui mi fa: &lt;i&gt;si vabbè che segna rosso, ma finchè la lancetta non tocca giù siamo in una botte de fero.&lt;/i&gt; Mi rilasso per circa una quindicina di secondi, sinchè un neanche troppo sommesso &lt;i&gt;boia-can&lt;/i&gt; mi fa insospettire. Chiedo che c’è, Giò mi guarda con un sorriso alla John Waine circondato da fottutti pellerossa e mi fa &lt;i&gt;ha toccato.&lt;/i&gt; Benon ciò!&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;I vecchi tramandano racconti che spiegano come&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;ci siano tre posti al mondo dove sei proprio sfigato se ti finisce la benzina. Il deserto del Sahara, lo spazzietto guarda te proprio davanti a quel cazzo di recinto di quel cazzo di tirannosauro e la riva delle Ronce. A dire il vero io ci metto anche il tratto tra le gallerie della Valcellina e Erto ma, al contrario degli altri tre posti, nessuno poi da lì è riuscito a raccontarlo ai famosi vecchi perché lo raccontassero.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;La strada sale, sale.. pendenze da paura tanto che l’omino Michelin s’aggrappava agli spuntoni di roccia per issare la macchina.. poi non vi dico aver davanti Italo con l’andatura del ragioniere pacioccone che va ai laghi con la famiglia.. e noi dietro a bestemmiare che ci toccava scalar seconda e si consumava di più.. dai Italo dai..&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;si saliva talmente piano che una coppia di lumache si divertiva a sorpassarci e tagliarci la strada impennando e mostrandoci il dito. Umiliante, mi sentivo Max Biagi. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Insomma si arriva a sta festa, di cui spero di avere a breve le foto, che ancora un po’&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;si spingeva alla Flinston. C’erano già tutti perché sempre causa Italo siamo andati talmente piano che invece di avere i moscerini spiaccicati sul parabrezza li avevamo sul lunotto posteriore. Da questo punto in poi ogni mio ricordo, montaggio delle casse escluso, fa rima o con birra o con pastin. Si perché alla prima canzone che ho messo arriva un misterioso benefattore, Sandro se non ricordo male, che mi fa: &lt;i&gt;questa cassa di birra è per il dj.&lt;/i&gt; OOOOK! VAAA BEEENEEE! D’AAAACCOOORDOOOO… E quando si prende un impegno lo si porta a termine.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Così tra un Fat Boy Slim, uno Smash Mouth e un Rino Gaetano cercavo sempre di mixare una birretta. Ricordo di aver messo la Rettore che i mitici di Venezia me l’anno chiesta. Poi flash del sottoscritto a petto nudo che canta nel microfono con Tenzo e Giò “La Gioconda” dei Litfiba e altre cose molto lese che si finisce ogni volta per urlare più che cantare verso le quattro del mattino.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Bon sbaracca [perché quando Giò dice basta cazzo è basta] si smonta tutto e quindi happening attorno al fuoco per asciugar su con un grande panino al pastin intinto per sicurezza nell’olio e cosparso di pepe. Eccezionale seppur leggero. Kaori me fa na sega.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Per il ritorno, dopo aver fatto il punto con l’astrolabio e salpato l’ancora, con la barra tutta a dritta abbiamo cominciato a puntare placidamente a valle. Dopo aver spiegato le vele di mezzana e sciolto parte del parrocchetto dato che si era alzata una live brezza da Sud-Sud-Est abbiamo gettato il solcometro e la buona vecchia Ka faceva segnare al giro di clessidra i 25 nodi abbondanti, senza l’ausilio dei motori. Arrivati nei pressi di Limana il capitano Giò ha persino fatto salire gli uomini a riva [che per i non esperti in una nave indica la cime degli alberi]&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;per mollare velacci e controvelacci, in un sventolio candido e rincuorante di vele. Sembravamo la pubblicità della Q8. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;&lt;font size=2&gt;Dal cassero continuamente si interrogava la vedetta sulla coffa chiedendole se avesse avvistato i temuti pirati dalla bandiera blu con striscia bianca, ma le acque erano tranquille e si è filati così per molte leghe. Poi qualcuno dal ponte ha urlato: &lt;i&gt;Casaaa.. Vedo casaaaa tre quarti al mascone di dritta!&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Ci si mette in panne, si gettano le cime, una stretta di mano, un &lt;i&gt;Aye aye signore&lt;/i&gt;, i fischi del nostromo che salutano l’ufficiale che lascia la neve e poi, dopo aver salutato un ultima volta con il fazzoletto dal molo, il sacrosanto riposo nel porto di casa.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#000000" size=2&gt;Quest’avventura della macchina a vela deve far riflettere il mondo sui continui sprechi di carburante che distruggono l’ambiente e la nostra salute. Noi abbiamo qui proposto la nostra soluzione, semplice e geniale. Il piano inclinato: se tutte le strade fossero in discesa, si consumerebbe meno benzina.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5835919775061864011&amp;page=RSS%3a+E'+successo+sabato+scorso...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enrikuez.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enrikuez"&gt;</description><comments>http://enrikuez.spaces.live.com/Blog/cns!AF02A5E275C291B5!869.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enrikuez.spaces.live.com/Blog/cns!AF02A5E275C291B5!869.entry</guid><pubDate>Fri, 24 Nov 2006 09:12:27 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enrikuez.spaces.live.com/blog/cns!AF02A5E275C291B5!869/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enrikuez.spaces.live.com/Blog/cns!AF02A5E275C291B5!869.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-11-24T10:01:36Z</dcterms:modified></item><item><title>E' successo sabato scorso..</title><link>http://enrikuez.spaces.live.com/Blog/cns!AF02A5E275C291B5!863.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#99ccff" size=4&gt;&amp;gt;&amp;gt;Grattachecca, Fichetto e l'auto a vela. &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Storia di un sabato sera in due comode puntate.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New"&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;&lt;em&gt;Quando si laurea un “vecchio” come il Pasqua, storico riferimento universitario dai tempi del primo guazzabugliato appartamento mestrino, non puoi non sentire, almeno per un istante, che il tempo passa. Proprio come l’acqua cheta che smuove i ponti, anche il tempo porta via pezzo dopo pezzo l’argine di sicurezze e protezioni che ti eri costruito intorno. Così  se  n’erano andati Tom, David, la Checca, Alle.. Allora che fai? Aspetti che l’acqua venga a prendere un giorno anche te e ti porti nel mare della vita [per i più disperati ricordo che ci sono ancora vari master di primo e secondo livello a cui aggrapparsi strenuamente dopo la laurea ] Speri solo, mentre te ne vai, di poter essere stato anche tu argine sicuro per qualcun altro.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;&lt;em&gt;Ma c’è a questo punto una seconda riflessione da fare:  già che sei lì che ti tocca aspettare tutta sta acqua, che inoltre come s’è detto tende a lavorare cheta, inutile che ti rompi i coglioni a lanciar sassi nel fosso contando i rimbalzi. Perciò perché non prendere uno spago e mettere a mollo due birre, attaccare un po’ di musica e godersi l’attesa?&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Ci si ritrova alle sette alla Cerva, storico ritrovo del gruppetto, per carburare un po’ con le prime birrette e aspettare in un luogo “accessibile” i compari della Laguna venuti da Venezia per festeggiare il Dott. Arch. Pasquin Roberto. E qui comincia l’avventura assurda di Grattachecca, Fighetto [si lo so sarebbe Fichetto] e dell’auto a vela. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;In principio tutto ok, i fustini finivano uno dopo l’altro con un ritmo regolare ben cadenzato e felici di questa sinfonia ci si rallegrava in un estasi idilliaca. Il locale è pieno, la gente continua ad arrivare e i fustini continuano a finire e a riempirsi. Tutto perfetto. Fiabesco.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Poi, chi legge le fiabe lo sa, l’equilibrio iniziale deve essere rotto da un agente esterno, un cattivo venuto per squilibrare la storia cosicché essa possa essere infine riequilibrata. Ed ecco dunque entrare in scena il nostro cattivo. Non cavalca un cavallo nero ne forgia strani anelli nelle viscere del Monte Fathor, ma cazzo i coglioni li ha rotti bene lo stesso. E’ un cattivo moderno, porta dei jeans strappati [ma di sicuro non dalla lavatrice, eh!] e un chiodo di pelle oramai squamata tipo terreno texano riarso nella caldura estiva. Niente teschio di vacca, ci sarebbe stato bene. Comunque, dicevamo: i capelli sono lunghi neri e, clichè, unti. La faccia è bastonata da anni di incuria e di vita sregolata, le occhiaie nere, gli occhi spenti. Qua e là un ciuffo di barba. Ora il nostro antagonista, che da qui in poi chiameremo Grattachecca, dovete pure immaginarlo embriago e un poco fatto.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Se la prende con questo e con quello, sparando valanghe di cazzate, frasi senza senso, insulti e minacce. La causa dovrebbe essere stata l’impossibilità di seguire Milan-Roma a causa del bar sovraffollato. Mentre tutti se la svignano per evitare d’essere importunati, io e il Giò abbiamo la brillante idea di uscire a fumarci una cicca. Scatta l’agguato.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;“Hei tu fighetto [da qui il suo nome Grattachecca] che cazzo vuo, ehi?” Io ovviamente non me lo cago di striscio, accendo e comincio a chiacchierare con Giò. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;“Ehi voi, dico a voi.. dico a te fighetto.. che cazzo hai, eh?... Mi guardi quando ti parlo, Dio ***!”&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Ora l’avrei anche guardato ma barcollava così tanto che mi sarebbe venuto il mal di mare. Così non l’ho cagato di nuovo. Errore. “Dio *** fighetto tira fuori 20, 30, 40 euro e comprami un po’ di coca Dio *** [era molto religioso e innalzava grandi lodi al Signore] .. eh.. adesso fate i fighetti Dio *** ma a trent’anni voglio vedere se ancora ridete.. come me diventate Dio ***.”&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;La coca come al solito non ci interessava quindi con aria un po’ troppo sprezzante gli facciamo “Si.. si.. dai.. ciao!” e torniamo a chiacchierare. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;“Dio *** adesso vi buco.. lo volete vedere il coltello? Il butterfly.. vi buco Dio ***.” E disegnava con la mano il bassorilievo che voleva inciderci attorno all’ombelico.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;E’ un momento, quello continuava a fare il gesto di mettere la mano nel giubbotto, se fai cazzate ci scappa il morto. Ovviamente sarebbe stato lui perché 50 pesone non aspettavano altro che menargli, ma sai che rottura dover passare la sera in questura ora che ci si stava divertendo?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Ma la genialità del caso supera di gran lunga il migliore dei narratori e così PAM! secondo abominevole colpo di scena, un colpo da maestro e tanto di cappello.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Un movimento alla mia destra e zacchete una signora mi sperona delicatamente come può speronarti un ETR 500 e si fionda nel locale urlando e ansimando come una pazza. [Per gli intenditori poteva essere una specie di Jenna Jameson ascoltata quella 15na di secondi prima dell’orgasmo, ma meno acuta nella sonorità.]&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;“Il mio bambino.. aiuto.. il mio bambino” Urla. Poi ritorna da me disperata.. “Aiuto.. il mio bambino..” Cazzo per qualche secondo m’è sembrata una puntata della Vita in diretta ma non avevo Cucuzza nell’auricolare… un flash pazzesco. “Signora, cos’è successo?” “Ho perso il bambino” E io, da intellettuale gran conoscitore delle canzoni di De Andrè, cito: “Signora, lei è una donna un po’ distratta” Lei seria:“No.. no.. me l’hanno rubato!” .&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Azz.. Adesso la cosa si fa seria, non è che sto ragazzino s’è allontanato seguendo la barchetta di carta dentro il tombino col clown, l’hanno proprio portato via. Pensi agli zingari, pensi alla piccola Denise o alla piccola Cementano sparite e più riviste. Momento serietà. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;“Mio marito e mia suocera me l’hanno portato via” Respiro di sollievo, niente zingari o giri strani.. problemi in famiglia. Così qualcuno chiama il 113 e la signora si tranquillizza. E finisce ovviamente il momento serietà.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;E Grattachecca? Cazzo ci siamo dimenticati di Grattachecca! Grattachecca s’è spostato un po’ in là, rompe i coglioni ad un altro gruppetto. Così s’è perso la fase “chiamiamo il 113” e quest’errore di valutazione e posizionamento gli sarà infine fatale. Arriva la volante, sistemano [ahimè non so come] la storia della signora e poi Hutch, il biondo dei due costituenti la pattuglia, incrocia il mio sguardo. Gli indico con la testa il buon vecchio Grattachecca, ora tutto intento a ritrovare l’equilibrio arringando saccente frasi sconnesse ad un palo della luce. Hutch capisce, avvisa Starsky e dopo mezza frase con Grattachecca i due lo blindano facile e lo caricano sulla volante. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Scoppia così nuovamente la calma e si risente nuovamente il dolce canto festoso e rassicurante della spina.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Chiare, fresche dolci acque disse l’ingenuo poeta.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;Come nelle migliori fiabe l’agente esterno si dimostra determinante per la risoluzione del problema e quindi i protagonisti possono tornare ad essere felici, contenti e con qualcosa da scrivere sul blog.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;To be continued…&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5835919775061864011&amp;page=RSS%3a+E'+successo+sabato+scorso..&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enrikuez.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enrikuez"&gt;</description><comments>http://enrikuez.spaces.live.com/Blog/cns!AF02A5E275C291B5!863.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enrikuez.spaces.live.com/Blog/cns!AF02A5E275C291B5!863.entry</guid><pubDate>Sun, 19 Nov 2006 10:28:21 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enrikuez.spaces.live.com/blog/cns!AF02A5E275C291B5!863/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enrikuez.spaces.live.com/Blog/cns!AF02A5E275C291B5!863.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-11-19T10:44:42Z</dcterms:modified></item></channel></rss>